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FINALITÀ

La misura Facility Parco Agrisolare sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, favorendo l’autoconsumo energetico, l’efficienza energetica delle strutture e la riduzione dell’impatto ambientale, nel rispetto del principio DNSH.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda:

  • Imprenditori agricoli (in forma individuale o societaria);
  • Imprese agroindustriali;
  • Cooperative agricole e loro consorzi;
  • Soggetti costituiti in forma aggregata (ATI/RTI, reti d’impresa, Comunità Energetiche Rinnovabili – CER).

Requisiti principali alla data di presentazione:

  • regolare costituzione e iscrizione attiva al Registro delle Imprese;
  • pieno esercizio dei diritti e capacità di contrarre con la PA;
  • regolarità contributiva (DURC);
  • assenza di procedure concorsuali e di condizioni di “impresa in difficoltà”.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

  1. A) Impianto fotovoltaico:
  • moduli fotovoltaici, inverter, componenti di impianto e software di gestione;
  • sistemi di accumulo;
  • materiali e opere di installazione;
  • costi di connessione alla rete.

Massimali:

  • fino a 1.500 €/kWp per i pannelli fotovoltaici;
  • fino a 1.000 €/kWh per sistemi di accumulo (max 100.000 €);
  • fino a 30.000 € per dispositivi di ricarica elettrica (se previsti dall’Avviso).
  1. B) Interventi complementari sul tetto:
  • rimozione e smaltimento amianto;
  • isolamento termico e coibentazione;
  • sistemi di aerazione (tetto ventilato).

Massimale: fino a 700 €/kWp.

Sono ammissibili anche spese tecniche e professionali (progettazione, asseverazioni, direzione lavori, collaudi).

Spesa massima ammissibile complessiva: 2.330.000 €.

I lavori devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dall’atto di concessione.

AGEVOLAZIONE

1) Produzione agricola primaria “in autoconsumo”:

  • Contributo fino all’80% delle spese ammissibili (impianto FV + eventuali interventi complementari + spese tecniche).

Nota operativa: l’intensità effettiva viene poi “calata” dai Provvedimenti/Avviso entro i massimali del decreto (es. in funzione della potenza).

2) Trasformazione di prodotti agricoli

  • fino all’80% delle spese ammissibili.

3) Trasformazione di agricoli in “non agricoli”

  • 30% dei costi ammissibili (voci direttamente legate a fotovoltaico e interventi energetici collegati).

Maggiorazioni:

  • +20 punti se piccola impresa
  • +10 punti se media impresa
  • +15 punti se investimento in zona assistita art. 107(3)(a)

Esempi rapidi: piccola=50% (o 65% se anche zona 107(3)(a)); media=40% (o 55%); grande=30% (o 45%).

4) Produzione primaria “oltre autoconsumo”

  • 30% dei costi ammissibili + maggiorazioni PMI e zona 107(3)(a).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda è presentata tramite il portale GSE, secondo le modalità e le tempistiche che saranno definite dagli Avvisi MASAF. Procedura valutativa con graduatoria.