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BENEFICIARI

L’iniziativa è rivolta:

  • Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA, secondo le distinzioni previste dai diversi Assi;
  • Enti del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) solo per Asse 1.1, tipologia d) (riduzione rischio da movimentazione manuale di persone).

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, per un solo asse di finanziamento e una sola tipologia d’intervento.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Asse 1 – Prevenzione (due linee)

  • 1.1 Riduzione dei rischi tecnopatici: interventi per ridurre rischi “tecnopatici” (es. esposizioni/condizioni che possono generare malattie professionali).

  • 1.2 Modelli organizzativi e responsabilità sociale: adozione/implementazione di modelli e sistemi organizzativi (es. gestione sicurezza, responsabilità sociale).

Asse 2 – Infortuni

  • Riduzione dei rischi infortunistici: progetti mirati a diminuire la probabilità/gravità degli infortuni.

Asse 3 – Amianto

  • Bonifica da materiali contenenti amianto: interventi di rimozione/bonifica.

Asse 4 – MPMI in settori specifici

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Asse 5 – Agricoltura (due sub-assi)

  • MPMI della produzione primaria agricola: acquisto di nuovi macchinari/attrezzature con soluzioni innovative per ridurre emissioni, aumentare efficienza/sostenibilità e ridurre rumorosità/rischio infortunistico/MMC.

Le imprese possono presentare progetti se rispettano, oltre ai criteri specifici definiti in ciascun Allegato tecnico di riferimento per la tipologia di intervento, i seguenti requisiti generali:

  • iscrizione (assoggettamento) dell’impresa richiedente alla gestione assicurativa INAIL (lavorazioni ricomprese nell’articolo 1 di cui al Titolo I del d.P.R. n. 1124/1965) o INPS (lavorazioni ricomprese negli articoli 206, 207 e 208 di cui al Titolo II del d.P.R. n. 1124/1965);
  • presenza di forza lavoro non inferiore a 1 ULA (unità lavorative annue) nell’anno di riferimento dell’Avviso pubblico.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto (conto capitale):

  • 65% per Assi 1.1, 2, 3, 4
  • 80% per Asse 1.2
  • Asse 5 (agricoltura): 65% (5.1) oppure 80% (5.2 “giovani agricoltori” solo se rispettano anche requisiti di formazione/competenze e sono capo azienda; se manca anche uno solo di questi requisiti → torna al 65%).

Importo del contributo per progetto: tra € 5.000 e € 130.000. Nessun minimo per imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti Asse 1.2 (modelli organizzativi/responsabilità sociale).

Vincoli su edizioni precedenti:

  • per Assi 1.1, 2, 3, 4, 5: esclusione se si è ottenuta concessione ISI 2022/2023/2024 (eccezione: concessione su Asse 1.2 non blocca).
  • per Asse 1.2: non si può ripresentare se già ottenuta concessione Asse 1.2 nelle 3 edizioni precedenti o se l’impresa ha già adottato/mantenuto un SGSL/MOG (anche non certificato/asseverato) nei 3 anni precedenti la chiusura della compilazione domanda.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Tempistiche: il calendario ufficiale è “in aggiornamento”; è indicato un prossimo aggiornamento il 2 marzo 2026.