FINALITÀ
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi tramite un contributo per l’acquisto di servizi di cloud computing e cyber security.
L’obiettivo è favorire l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, l’aumento del livello di sicurezza informatica e la protezione dei dati aziendali.
BENEFICIARI
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o operativa in Italia.
- lavoratori autonomi con partita IVA attiva.
Requisiti principali alla data di presentazione della domanda:
- Impresa attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
- Non in liquidazione volontaria e non soggetta a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- Contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- Regolarità rispetto agli obblighi assicurativi per la copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali;
- Assenza di aiuti di Stato da restituire/irregolari e assenza di cause ostative.
Esclusioni principali:
- Imprese attive nei settori esclusi dal regolamento de minimis (es. produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura).
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili piani di spesa per l’acquisizione di uno o più dei seguenti prodotti e servizi:
- Soluzioni hardware di cyber security
Firewall, firewall di nuova generazione (NGFW), router/switch sicuri, dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- Soluzioni software di cyber security
Antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- Servizi cloud infrastrutturali
Virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
- Servizi cloud SaaS
Software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP); software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM);
- Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
Requisiti tecnici dei fornitori e dei servizi:
- Tutti i servizi devono essere qualificati QC1 (Qualificazione Cloud livello 1) ai sensi del regolamento 21007/24.
- I fornitori devono essere abilitati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e iscritti nell’elenco MIMIT dei soggetti abilitati, costituito con il decreto direttoriale.
Sono finanziabili solo:
- servizi nuovi o aggiuntivi rispetto a quelli già in uso;
- oppure soluzioni più avanzate e sicure che sostituiscono o migliorano significativamente quelle esistenti.
Non sono ammesse semplici proroghe/rinnovi di servizi con caratteristiche analoghe a quelle già in uso.
La spesa può essere sostenuta tramite:
- Acquisto diretto di prodotti/servizi
Il piano va realizzato entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione (se composto solo da acquisti “una tantum”);
- Abbonamenti a servizi
Durata minima 24 mesi.
È possibile combinare acquisti una tantum e abbonamenti nello stesso piano di spesa.
AGEVOLAZIONE
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50%:
- Massimale del contributo: Fino a 000 euro per progetto.
- Investimento minimo: L’investimento minimo richiesto per accedere all’incentivo è di 000 euro.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
1) Accreditamento dei fornitori (fase preliminare)
I fornitori privati interessati devono presentare istanza di iscrizione all’elenco MIMIT dei soggetti abilitati, indicando i prodotti/servizi offerti e le relative certificazioni/certificazioni QC1 o equivalenti.
Le richieste di accreditamento possono essere presentate dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del 23 aprile 2026 tramite il portale dedicato MIMIT.
Dopo le verifiche, il Ministero pubblicherà l’elenco dei fornitori e dei servizi, ognuno con un codice identificativo da riportare in domanda e in fattura.
2) Domande delle imprese / professionisti
Le PMI e i lavoratori autonomi potranno presentare domanda esclusivamente selezionando servizi e fornitori presenti nell’elenco MIMIT.
La procedura è a sportello, con riconoscimento delle agevolazioni secondo l’ordine cronologico delle domande, fino a esaurimento fondi.
Termini e modalità operative di presentazione delle domande saranno definiti con un successivo provvedimento del Direttore Generale MIMIT (apertura dello sportello beneficiari).

