FINALITÀ
L’intervento mira a favorire il rinnovo dei veicoli inquinanti circolanti in Lombardia, sostituendoli con veicoli a basso impatto emissivo, destinati al trasporto di merci e persone. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni di PM10, NOx e CO₂, in linea con il PRIA e l’Accordo di bacino padano 2017.
BENEFICIARI
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).
- Imprese sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
- Enti del Terzo Settore (ETS) con definizione “ente commerciale”, iscritti al RUNTS e al REA.
Requisiti territoriali e generali:
- Sede operativa in Lombardia, almeno al momento della liquidazione del contributo.
- In regola con il pagamento del diritto camerale annuale.
- Non avere ingiunzioni di recupero pendenti o essere in stato di crisi.
- Legali rappresentanti senza condanne o sanzioni interdittive.
Esclusioni settoriali:
- Escluse le imprese nel settore del commercio/intermediazione di veicoli con specifici codici ATECO.
Tutti i requisiti devono essere posseduti dal momento della domanda fino alla liquidazione del contributo.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le spese al netto dell’IVA per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci (in conto proprio o in conto terzi) di categorie:
- L elettrico, M1, M2, N1, N2 o N3, utilizzati anche per il trasporto in conto proprio o in conto terzi, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti (come individuati all’art. 47, comma 2, lett. C) del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada- CdS” in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti);
- velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci come definito nei commi 1 e 2 dell’art. 50 del Codice della Strada (e-cargo bike a zero emissioni).
L’acquisto deve avvenire a fronte della radiazione del veicolo in possesso.
L’investimento è ammissibile alle seguenti condizioni:
- a) l’impresa beneficiaria deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica per il veicolo da radiare;
- b) l’intestazione all’impresa beneficiaria del veicolo da radiare deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
- c) la radiazione deve essere successiva al 13/04/2026;
- d) i veicoli ammessi a radiazione, intestati o cointestati alla impresa beneficiaria, per il trasporto di persone o di cose devono appartenere alle classi ambientali seguenti: in caso di demolizione benzina o gas fino a Euro 3/III incluso oppure diesel fino ad Euro 5/V incluso; in caso di esportazione all’estero solo diesel Euro 5/V.
- e) la data di acquisto di ogni veicolo (fa fede la data di emissione della fattura e del pagamento) deve essere successiva alla data del 13.04.2026 di approvazione dei criteri del bando.
- f) il veicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione (non sono ammessi i cosiddetti “a km 0”) e immatricolato per la prima volta in Italia;
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto variabile in base alla categoria e alla classe emissiva dei veicoli acquistati da un minimo di € 2.500 ad un massimo di € 30.000 per veicolo.
Ciascuna impresa, può chiedere il contributo per un massimo di 4 veicoli (a fronte del medesimo numero di veicoli – rottamati di proprietà dell’impresa stessa), presentando complessivamente 4 distinte domande di contributo.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate:
- per la linea di finanziamento 2026 a partire dalle ore 10.00 del 3 giugno 2026 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
- per la linea di finanziamento 2027 a partire dalle ore 10.00 del 2 marzo 2027 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

