FINALITÀ
La misura “Ri.Circo.Lo. Filiere prioritarie – Risorse Circolari in Lombardia” supporta le PMI lombarde nell’adozione di modelli di economia circolare e uso efficiente delle risorse. Mira a simbiosi industriale, prevenzione rifiuti, riciclaggio, riutilizzo e valorizzazione materiali in filiere come plastiche, gomme, tessile, AEE/RAEE, batterie e recupero di materie prime critiche. L’obiettivo è ridurre impatti ambientali e promuovere la competitività delle imprese.
BENEFICIARI
Possono partecipare le PMI, incluse start-up e PMI innovative, che siano:
- Regolarmente costituite e attive nel Registro delle Imprese.
- In forma singola o aggregata (es. ATI, reti), con capofila PMI.
- Localizzate con sedi operative in Lombardia, attive o da attivare entro la prima richiesta di erogazione.
Condizioni economico-finanziarie: Le imprese non devono essere in difficoltà né soggette a ingiunzioni di recupero per aiuti di Stato illegittimi.
SPESE AMMISSIBILI
Finanzia progetti di economia circolare nelle filiere prioritarie. Gli interventi devono avvenire in Lombardia e rispettare il principio DNSH e i criteri del Rapporto VAS. Progetti avviati dopo la domanda e completati entro 24 mesi dal decreto di concessione.
Spese ammissibili:
- Beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature e arredi, compreso eventuale revamping.
- Software, licenze e servizi cloud/SaaS.
- Opere edili-murarie e impiantistiche e relative spese tecniche.
- Costi indiretti forfettari.
Spese ammissibili minime: € 50.000, contributo massimo: € 1.500.000.
AGEVOLAZIONE
Regime de minimis:
- Piccole imprese: 60%
- Medie imprese: 50%
- Limite de minimis: € 300.000
Regime GBER – art. 47 progetti che rispettano specifiche caratteristiche ambientali:
- Piccole imprese: 60%
- Medie imprese: 50%
Regime GBER – art. 17:
- Piccole imprese: 20%
- Medie imprese: 10%
Anticipo facoltativo fino al 30%, con saldo finale dopo rendicontazione.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
In attesa del decreto attuativo.

