Bandi

FINALITÀ

Supportare le attività storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale, promuovendo interventi e misure di sostegno dirette al restauro e alla conservazione immobiliare, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica, allo sviluppo, all’innovazione e al miglioramento della qualità dei servizi, all’incremento dell’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali, al passaggio generazionale e della trasmissione di impresa.

BENEFICIARI

Imprese lombarde attive e iscritte all’Elenco regionale delle “Attività storiche e di tradizione”, in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e il DURC.

Non potranno presentare domande le “imprese assegnatarie” di un contributo per la precedente edizione “Bando Imprese storiche verso il futuro 2025”.

Le imprese che detengano, presso l’unità locale oggetto della domanda, apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, dovranno impegnarsi formalmente a rimuoverli.

SPESE AMMISSIBILI

  • Allestimenti, attrezzature, arredi;
  • Interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento;
  • Realizzazione o rifacimento di impianti (a titolo esemplificativo: elettrico, termico, idrico, di sicurezza, di domotica, di robotica);
  • Opere murarie e assimilate, funzionali a interventi di riqualificazione, restauro e conservazione;
  • Restauro e conservazione di beni storici, macchinari, vetrine, insegne – compresi interventi di revamping;
  • Acquisto di software, soluzioni digitali per back-end e front-end, e-commerce, omnicanalità.

Ammissibili progetti riconducibili alla riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività, al restauro e alla conservazione, all’ innovazione e al ricambio generazionale.

I progetti finanziati dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 30.09.2027.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 30.000. Investimento minimo ammissibile è di € 5.000.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa con graduatoria finale.

L’attuativo disciplinerà nel dettaglio termini e modalità per la concessione del contributo.