FINALITÀ
Obiettivo del bando, promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia, è sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
BENEFICIARI
– MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a decorrere dal 1°giugno 2025 e fino alla data di chiusura dello sportello che verrà stabilita dal bando attuativo, iscritte e attive al Registro delle Imprese a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.
– Lavoratori autonomi con partita IVA individuale che abbiano i seguenti requisiti:
- Non sono iscritti al Registro delle imprese
- Hanno domicilio fiscale in Lombardia
- Hanno dichiarato l’inizio attività e hanno partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a partire dal 1° giugno 2026 ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate oppure ad un ufficio provinciale dell’Imposta sul Valore Aggiunto della medesima Agenzia
– Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva
- non iscritti al Registro delle Imprese
- che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell’imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia da non oltre quattro anni dalla data di presentazione della domanda
- che hanno il domicilio fiscale in Lombardia
SPESE AMMISSIBILI
In conto capitale:
- Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi, incluse le spese per montaggio, trasporto e manodopera.
Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli).
- Acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto.
- Acquisto di hardware nuovo (sono escluse le spese per smartphone e cellulari).
- Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
In conto corrente:
- Onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente).
- Onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa nei seguenti ambiti: marketing e comunicazione; logistica; produzione; personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; contrattualistica; contabilità e fiscalità.
- Spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità.
- Canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa.
- Sviluppo di un piano di comunicazione e strumenti di comunicazione e promozione (es. progettazione del logo aziendale, realizzazione sito internet, messaggi pubblicitari su vari media, materiali pubblicitari).
Il progetto deve essere costituito, almeno per il 50%, da spese in Conto Capitale.
Ogni bene deve essere interamente rendicontato sul bando, pagato e consegnato presso la sede oggetto dell’investimento.
AGEVOLAZIONE
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di € 3.000,00 e un contributo massimo di € 10.000,00.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
In attesa del Decreto Attuativo.

