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BENEFICIARI 

PMI in possesso dei seguenti requisiti: 

a) siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese; 

b) due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio); 

c) abbiano almeno una sede operativa attiva in Lombardia o costituiscano una sede operativa in Lombardia entro la concessione; 

d) rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring. 

Escluse le imprese: 

– afferenti al codice Istat Ateco 2025 sezione A (agricoltura), L (attività immobiliari) e K (finanziarie e assicurative); 

– non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC). 

INTERVENTI AMMISSIBILI 

Possono accedere al contributo i progetti che prevedano: 

– investimenti per l’efficientamento energetico degli impianti produttivi esistenti, anche con uso di energie rinnovabili, mirati a ridurre consumi, recuperare energia e/o catturare gas serra; 

– una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti (dirette e indirette) ex ante, riferite alla sede o ai processi produttivi oggetto dell’intervento; 

– un valore compreso tra 100.000 e 5.000.000 euro. 

Il progetto deve essere realizzato in un’unica sede operativa situata in Lombardia e deve essere accompagnato da una diagnosi energetica redatta ai sensi del D.Lgs. 102/2014 e conforme alla norma UNI CEI EN 16247, sottoscritta da un tecnico abilitato. 

SPESE AMMISSIBILI 

a) Macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware; 

b) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo; 

c) Impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b); 

d) Impianti di cogenerazione ad alto rendimento; 

e) impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (come pompe di calore, solare termico, geotermico o biomasse) solo se combinati con investimenti in macchinari e/o impianti produttivi di cui alla lettera a) e/o b); 

f) Impianti per la produzione di energia termica non alimentati a fonti fossili diversi da quelli di cui alla voce e) per un importo massimo pari al doppio della voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b). 

g) Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b). 

h) Spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del Progetto (per esempio, per progettazione, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche) per un importo massimo pari al 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g). 

AGEVOLAZIONE 

1. Contributo a fondo perduto, concesso in base al regime di aiuto scelto (De Minimis o GBER) e alla dimensione dell’impresa: 

– Fino al 50% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese (in regime GBER); 

– Fino al 40% per medie imprese (in regime GBER); 

– Fino al 35% per MPMI in regime De Minimis. 

2. Finanziamento assistito da garanzia regionale gratuita, a copertura della parte di investimento non finanziata dal contributo a fondo perduto, fino alla copertura del 100% dell’investimento ammissibile. 

Caratteristiche del finanziamento: 

– Importo massimo: € 4.250.000 

– Durata: da 3 a 6 anni, con preammortamento minimo di 1 anno e massimo di 2 anni 

– Tasso di interesse: a tasso di mercato 

– Modalità di erogazione: 

– Prima quota all’atto della sottoscrizione del contratto di finanziamento; 

– Seconda quota a conclusione del progetto. 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 

Dal 16 settembre 2025. 

Procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo delle domande.