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BENEFICIARI 

PMI con sede operativa in Italia, appartenenti a qualsiasi settore di attività (ad eccezione di attività finanziarie e assicurative). 

Per la “Nuova Sabatini Capitalizzazione“, le PMI devono essere costituite in forma di società di capitali e impegnate in un processo di capitalizzazione. 

SPESE AMMISSIBILI 

Acquisto diretto o acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature, arredi, hardware e software, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell’art. 2424 del codice civile. 

Per accedere alla “Nuova Sabatini Capitalizzazione” è necessario che l’impresa: 

– entro la data di presentazione della domanda di contributo, abbia deliberato un aumento di capitale sociale in misura almeno pari al 30% dell’importo del finanziamento. L’aumento di capitale può essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro e deve risultare dalla delibera adottata dalla PMI come “versamento in conto aumento capitale”; 

– entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione, abbia sottoscritto l’aumento di capitale; 

– entro i 30 giorni successivi alla concessione del contributo, abbia versato almeno il 25%. La quota restante dovrà, invece, essere versata entro la data di presentazione delle singole richieste di contributo in misura almeno proporzionale. 

I beni devono essere nuovi di fabbrica e utilizzati per l’attività d’impresa. 

Gli investimenti sono da avviare dopo la presentazione della domanda, e da completarsi entro 12 mesi dalla stipula del finanziamento. 

AGEVOLAZIONE 

Contributo a fondo perduto pari al: 

7,71% per gli investimenti ordinari; 

10,01% per gli investimenti 4.0; 

10,08% per gli investimenti green; 

15,57% per gli investimenti nelle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). 

Per la “Nuova Sabatini Capitalizzazione” il contributo è pari al: 

15% per le micro e piccole imprese; 

10% per le medie imprese. 

Il contributo è ottenibile a fronte di un’operazione di finanziamento bancario o in leasing, di pari importo rispetto al valore dei beni strumentali agevolati, con le seguenti caratteristiche: 

– durata massima di 5 anni (comprensiva del preammortamento); 

– valore compreso fra 20.000 e 4.000.000 euro per impresa beneficiaria; 

– copertura pari al 100% delle spese ammissibili.